USA, in aumento il “sexting”

L’invio di messaggi e foto sessualmente espliciti tramite smartphone, pc e chat sta diventando una moda

Il sexting è un fenomeno in sorprendente crescita. A decretarlo un sondaggio condotto ogni anno dal C.S. Mott Children’s Hospital, il National Poll on Children’s Health. I dati si riferiscono agli Stati Uniti ma è immaginabile che l’aumento di questi comportamenti sui social possa interessare anche altri paesi. Nel nostro, dove è estesissima la diffusione di smartphone, sta diventando una moda.

Negli ultimi anni questo fenomeno è diventato sempre più comune, crescendo di pari passo con l’aumento degli adolescenti e ragazzi che da giovanissimi già possiedono un cellulare e/o un qualche tipo di supporto elettronico.

Negli Stati Uniti il sexting, insieme alla sicurezza online, è diventato una delle questioni considerate più rilevanti nel Sondaggio Nazionale sulla Salute dei Minori. Rispetto al 2014, la sicurezza online è balzata dall’ottavo al quarto posto, subito prima della violenza a scuola e del fumo. Il sexting è stato però la voce a fare il salto più grosso: lo scorso anno occupava la 13a posizione, quest’anno si trova alla sesta. L’abuso di minori si trova al quinto posto, mentre il fumo e l’utilizzo di tabacco (solitamente in cima alla lista) è passato dalla quarta posizione alla settima.

 

I numeri del sexting sono elevati anche tra gli adulti. Da un sondaggio condotto su 870 persone tra i 18 e gli 82 anni è emerso che l’82% di loro aveva fatto inviato fotografie a sfondo sessuale nell’ultimo anno, e all’88% era comunque capitato nel corso della vita. L’altra scoperta è stata che a fare sexting nel corso di una relazione stabile erano principalmente le persone che già condividevano con il partner una relazione sessuale soddisfacente.

 

Per approfondire clicca sul link e vai al sondaggio del C.S. Mott Children’s Hospital:

http://mottnpch.org/reports-surveys/top-10-child-health-problems-more-concern-sexting-internet-safety

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *